Le speranze non furono deluse. Il germoglio del nuovo Istituto, fecondato dalla testimonianza evangelica delle figlie spirituali di Madre Colomba, estende ora i suoi rami in altre parti d'Italia, in Madagascar e in Romania, in diverse forme di apostolato: tra le giovani della Casa-Famiglia, nelle scuole e nei vari centri di assistenza, nelle parrocchie, in case di preghiera e, in particolare, in terra di missione.

Si realizzava così e continuava nel tempo attraverso le sue Figlie il desiderio della Beata, di vivere solo per Gesù e di dare tutto a tutti .

Ciò venne sottolineato da Sua Santità che esclamò: "Com'è attuale, Madre Colomba, la missione da te vissuta e trasmessa alle tue Figlie! Oggi più che mai le nuove generazioni hanno bisogno di guide che siano testimoni fedeli di Dio: esse vanno alla ricerca di persone che chiamino alla vita con la voce del Cristo vivente" (16/5/1993)

Terminò la sua vita il 24 settembre 1926, nella periferia romana, a Centocelle in mezzo a quel popolo che aveva tanto amato e dal quale fu accolta trionfalmente quando le sue spoglie mortali furono traslate dal Verano alla Chiesa del suo Istituto in Via Tor de' Schiavi.

Subito dopo la sua morte, silenziosamente, nello stile del grande riserbo benedettino, la fama della santità di Madre Colomba si diffuse tra il popolo cristiano e ben presto se ne colsero i segni con numerose grazie e favori, ottenuti per sua intercessione.

 

 

Quadro del Prof. A. Dal Prato
Per la Beatificazione
Ciò portò al grande evento della Beatificazione del 16 maggio 1993, durante il quale il Santo Padre Giovanni Paolo II la propose alla venerazione della Chiesa universale affinché tutti i fedeli, seguendone l'esempio, "Facessero sempre la volontà di Dio con fervore e amore", e testimoniassero il vangelo nel nostro tempo, " facendo la carità a tutti", come la Beata raccomandava

La Festa liturgica della Beata Vergine Colomba Gabriel si celebra il 24 settembre